Un dipinto “ritrovato”: storia (e qualche ipotesi) della Decollazione del Battista di Bastarolo

Un dipinto “ritrovato”: storia (e qualche ipotesi) della Decollazione del Battista di Bastarolo

Il restauro della Decollazione di san Giovanni Battista (fig. 1) di Giuseppe Mazzuoli detto il Bastarolo ha finalmente restituito alla comunità scientifica un’opera di straordinario valore. Questa restituzione ha riportato nuovamente alla luce, come già accaduto recentemente[1], l’importanza di una migliore conoscenza del pittore e del suo operato per una nuova comprensione degli esiti della pittura ferrarese tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento. La recente rimozione della carta giapponese, che da quasi due decenni ricopriva la tavola, e il conseguente reinserimento dell’opera nel dibattito critico hanno però ampiamente evidenziato anche la non facile situazione degli studi

Note da un restauro: il San Giovanni Battista alla fonte di Giacomo Parolini

Note da un restauro: il San Giovanni Battista alla fonte di Giacomo Parolini

Premessa a cura della redazione In previsione dell’esposizione della quadreria dell’ASP in deposito presso in Musei di Arte Antica, sono state approntanti 54 tra interventi manutentivi e di restauro. Un risultato raggiunto grazie ai finanziamenti messi a disposizione dalla Fondazione Ferrara Arte, dall’ASP – Azienda Servizi alla Persona, dal CFR e dal CIAS dell’Università degli Studi di Ferrara, con le operazioni conservative dirette dai Musei di Arte Antica sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna. Di seguito, qualche nota sul restauro della tela di Giacomo Parolini raffigurante San Giovanni Battista alla fonte condotto da Donatella

Eventi 2018

Rubrica a cura di Elisabetta Capanna. Concerto di Aminta, nuova bottega musicale ferrarese, La Giostra d’Amore: il Dì che Venere conquistò Marte (Palazzo Schifanoia, 6 gennaio 2018). Hanno partecipato 85 persone. Concerto di Aminta, nuova bottega musicale ferrarese, Ensemble Feste Galanti (Palazzo Schifanoia, 7 gennaio 2018). Hanno partecipato 70 persone. Giocando si impara, Feste di compleanno al museo, laboratori per bambini e adulti organizzati dall’associazione culturale Arte.Na (Palazzina Marfisa d’Este, Palazzo Bonacossi, Museo della Cattedrale, 9, 13, 14, 17, 21, 27, 28 gennaio; 7, 10, 11, 21, 25 febbraio; 8, 9, 14, 18, 21, 23, 25 marzo; 4, 5, 6, 7, 10,

Conferenze e convegni 2018

Rubrica a cura di Elisabetta Capanna. Roberta Antognini, Giorgio Bassani in America: ricezione e traduzioni (Casa di Ludovico Ariosto, 9 marzo 2018).Hanno partecipato 18 persone. Valerio Cappozzo che parlerà di Lezioni canadesi di Giorgio Bassani (Casa di Ludovico Ariosto, 22 maggio 2018). Hanno partecipato 9 persone. Seminario sulle Carte d’archivio di Giorgio Bassani, organizzato dalla Fondazione Giorgio Bassani e dalle Università degli Studi di Ferrara e di Bologna (Casa di Ludovico Ariosto, 23 e 24 maggio 2018). Hanno partecipato 67 persone. Convegno I confini di Roma organizzato dall’Università di Ferrara (Palazzo Bonacossi, 1 giugno 2018). Hanno partecipato 69 persone. La città come spettacolo. Pellegrino

Attività espositiva 2018

Rubrica a cura di Elisabetta Capanna. Arte Naturalistica a Marfisa – opere di Luca Massenzio Palermo e Maria Teresa Giovannini Mayr, a cura del Garden Club Ferrara (Palazzina Marfisa d’Este, 3 febbraio – 4 marzo 2018). Hanno partecipato all’inaugurazione 109 persone. Giorgio Bassani a Ferrara: un giovane scrittore tra letteratura e antifascismo, mostra organizzata dalla Fondazione Giorgio Bassani, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Musei Civici di Arte Antica (Casa di Ludovico Ariosto, 4 marzo – 13 aprile 2018). Hanno partecipato all’inaugurazione 22 persone. Arte, Poesia della Vita, esposizione in ricordo dell’artista ferrarese Vittorio Vecchi, a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata

La Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia

La Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia

La rubrica Colpo d’occhio nasce con l’intento di fornire al lettore chiavi di lettura utili ad accostarsi ai capolavori meno conosciuti dei nostri Musei. In questo numero di “MuseoinVita” l’attenzione si concentra sulla Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia.   L’Altare della Beata Vergine detta la Madonna Bianca o del Pane, ha una gran statua di marmo bianco, che rappresenta Maria Vergine a sedere col Bambino sulle ginocchia, che tiene un melogranato tra le mani: et è di scultore finora sconosciuto G. Baruffaldi, Annali di Ferrara (1660-1720 ca.), Biblioteca Comunale Ariostea, ms. Collezione Antonelli 594, II, c. 198v.   Era

Tipologia imperiale tra Galba (68-69 d.C.) e Tito (79-81 d.C.) nella Collezione Numismatica di Ferrara

Tipologia imperiale tra Galba (68-69 d.C.) e Tito (79-81 d.C.) nella Collezione Numismatica di Ferrara

L’attività di catalogazione del materiale numismatico di età romana appartenente alla Collezione dei Musei di Arte Antica nel 2018 ha interessato un gruppo di 77 monete datate tra il regno di Galba (68-69 d.C.) e quello di Tito (79-81 d.C.). Tale periodo, caratterizzato dal violento passaggio dalla dinastia Giulio-Claudia a quella Flavia, vide nel 69 d.C. il suo momento più tragico: nel cosiddetto “anno dei quattro imperatori”[1] lo scatenarsi di una vera e propria guerra civile causò la morte violenta di tre Principes (Galba, Otone, Vitellio) e la definitiva vittoria di Tito Flavio Vespasiano, fondatore di una dinastia che diede

La Collezione Medaglie: studi, esposizioni, progetti

La Collezione Medaglie: studi, esposizioni, progetti

Dopo aver brevemente illustrato nel numero precedente gli interventi pregressi operati sulla sezione romana del medagliere[1], il quadro degli studi sulla collezione numismatica viene ora ampliato, ripercorrendo i principali momenti espositivi e le pubblicazioni relativi alla Collezione Medaglie, aggiungendo anche qualche informazione sui progetti in corso. La raccolta è stimabile attorno ai 2000 esemplari. Un inventario patrimoniale del Civico Museo,  esteso durante la direzione di Gualtiero Medri e datato 1935, elenca gli esemplari della collezione suddivisi in gruppi – per autore, per categoria o cronologia – e ne indica la collocazione nelle sale del  piano nobile di Palazzo Schifanoia. Apprendiamo

Dipingere gli affetti: introduzione al percorso espositivo

Dipingere gli affetti: introduzione al percorso espositivo

L’ala sud e i Camerini del Principe del Castello Estense ospitano dal 26 gennaio al 26 dicembre 2019 la nuova edizione de “L’arte per l’arte”, l’iniziativa del Comune di Ferrara dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale non accessibile a seguito del sisma del 2012. Dopo gli appuntamenti con Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis(2015-16) e con Da Previati a Mentessi, da Boldini a De Pisis. Un nuovo percorso al Castello Estense (2015-16), protagonista è questa volta la quadreria dell’ASP – Azienda Servizi alla Persona di Ferrara (fig. 1), depositata presso i Musei Civici cittadini dal

Colophon del numeri 7/8 di “MuseoinVita”

Colophon dei numeri 7/8 di “MuseoinVita” Direttore responsabileAlessandro Zangara Direttore scientificoAngelo Andreotti (fino al 31 aprile 2018) Coordinamento scientificoGiovanni Sassu Comitato scientificoAngelo Andreotti, Musei di Arte Antica e Storico ScientificiMarco Bertozzi, Università degli Studi di FerraraFrancesca Cappelletti, Università degli Studi di FerraraSonia Cavicchioli, Università degli Studi di BolognaBarbara Ghelfi, Università degli Studi di BolognaMaria Luisa Pacelli, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di FerraraGiovanni Sassu, Musei di Arte Antica e Storico ScientificiGiovanni C.F. Villa, Università degli Studi di Bergamo Coordinamento editorialeRomeo Pio Cristofori EditingTatiana De Bartolo e Maria Chiara Mosele RedazioneAngelo Andreotti, Elisabetta Capanna, Romeo Pio Cristofori,  Tatiana De Bartolo, Maria