Il Civico Medagliere di Ferrara tra passato e futuro.

Il Civico Medagliere di Ferrara tra passato e futuro.

Questo contributo è  nelle nostre intenzioni il primo di una serie, che intende portare all’attenzione del pubblico l’eccezionale potenziale informativo della civica collezione dal punto di vista storico, economico e strettamente numismatico e la qualità artistica dei suoi tesori. Obiettivo principale sarà informare il lettore delle operazioni più recenti e dei progetti in corso in campo numismatico; daremo così ragione del meticoloso e impegnativo lavoro, spesso sommerso, che comporta la cura di questa raccolta e necessariamente ne precede e accompagna lo studio e la divulgazione, analogamente a quanto avviene per le altre collezioni archeologiche e artistiche  che i Musei di

Monetazione romana tra Gordiano III (238-244 d.C.) e Treboniano Gallo (251-253 d.C.) nelle civiche collezioni di Ferrara

Monetazione romana tra Gordiano III (238-244 d.C.) e Treboniano Gallo (251-253 d.C.) nelle civiche collezioni di Ferrara

Il materiale numismatico preso in esame, fa parte dell’importante Collezione dei Musei di Arte Antica di Ferrara, nella quale è conservato un cospicuo ed interessante gruppo di monete che, seppure in diversa proporzione, coprono tutto l’arco della monetazione romana[1]. Recentemente, la necessità di riordino e organizzazione della Collezione, ha determinato l’inventariazione e la catalogazione di un gruppo di 167 monete, comprendenti nominali in argento e bronzo, cronologicamente inquadrabili nella prima parte del III sec. d.C., tra il regno di Gordiano III (238-244 d.C.) e quello di Treboniano Gallo (251-253 d.C.). Tale fase, corrispondente alla prima parte di quel periodo che